CHI SIAMO

Siamo un team di educatori cinofili guidati da Cosimo Lentini che da oltre trent'anni si occupa delle diverse tematiche riguardanti la cinofilia.

Lentini si racconta:
Chi dovesse chiedere a mia madre da quanti anni lavoro con i cani, risponderebbe da quando avevo dieci anni. Vivevamo, negli anni 70, in un paesino sperduto in Puglia. In bilico tra il mare e la campagna aperta. Durante l’estate il paese si riempiva di abitanti e in molti prendevano un cane stagionale. Da scaricare in strada a stagione finita assieme agli ombrelloni, le sdraio, pinne e palette rotte o, ad ogni modo, materiale sufficientemente usato da buttare via.

A fine estate, tra i pochi residenti stazionari, avveniva una cernita tra i rifiuti dei villeggianti. Non era difficile trovare oggetti ancora in buono stato.

Io decisi di raccogliere i cani randagi che vagavano per la campagna o lungo la scogliera. Passavo i pomeriggi a cercarli e molte volte, erano loro a trovare me. Li ho sfamati e ho avvicinato anche i più timidi che inizialmente restavano distanti. Compiuti quattordici anni, la mia famiglia si trasferì a Milano e tutto questo finì e sono tutt'oggi convinto, che quello che ho imparato da bambino mi ha aiutato non solo per il mio lavoro, ma anche per la mia formazione individuale.

Milano mi allontanò definitivamente dai cani. Ma a diciotto anni un grave incidente automobilistico mi costrinse per quasi un anno bloccato a letto o per lo più, a fare qualche passo con le stampelle.

Mi sentivo, in quel periodo, come un uccello in gabbia che sogna di volare. Allo stesso modo, io sognavo o pensavo a momenti dove camminavo: con la stessa rabbia e rassegnazione, credo.

Ripercorsi obbligatoriamente i momenti trascorsi in Puglia. Alle lunghe scarpinate che avevo fatto per distribuire pastone ai cani randagi del mio paese. Durante questo lungo e travagliato periodo di degenza, decisi che avrei lavorato con i cani.

Non esistevano, come avviene oggi, corsi formativi che dessero la possibilità di imparare, nello specifico, un lavoro con i cani e dovetti, inevitabilmente, cominciare ad apprendere da solo. 

La mia, è una conoscenza empirica, dove il cercare di migliorarmi osservando gli errori e i meriti di chi ho incontrato nel mio cammino, è stata la mia vera scuola.

 

Curriculum Vitae di Cosimo Lentini

 

Dal 1985 al 1991 ho lavorato con contratto a tempo indeterminato come addestratore di cani-guida per ciechi presso il Servizio Cani-Guida dei Lions, Limbiate (MI) 

Il mio lavoro all'interno di questa struttura consisteva: 

1) nella selezione dei cani (passeggiate al guinzaglio in luoghi urbani) per valutare l'idoneità caratteriale prima di iniziare il percorso formativo; 

2) prima fase di training con i cani risultati idonei: affiatamento col cane ed educazione di base avanzata (piede, seduto, terra, resta e richiamo);

3) vestizione della pettorina più manopola e addestramento in campo ostacoli all'interno della scuola con simulazione delle varie situazioni riscontrabili all'interno delle città (marciapiedi, pali, cartellonistica, tombini, ecc.) e insegnamento ai cani a segnalare o ad evitare i vari ostacoli o situazioni varie incontrate durante il percorso;

4) proseguimento del training, dopo la fase 3, all'esterno della scuola (Milano centro) con l’intento di affrontare col cane situazioni reali e non più simulate. Esecuzione di viaggi in treno, in metropolitana, in tram e in autobus per preparare i cani a spostamenti su diverse tipologie di mezzi pubblici. Sempre con i cani, si accede a negozi e più in generale a spazi aperti al pubblico caratterizzati dalla presenza di scale normali e mobili, ascensori ecc. con l’intento di testarli e abituarli alle più svariate situazioni. Una legge in vigore dal 1974 consente ai cani guida, nonché ai non vedenti e chi li addestra, di poter accedere in qualsiasi luogo pubblico anche dove vige il divieto d'ingresso ai cani;

5) prova finale: simulazione dell'handicap visivo, accompagnati dal proprio cane, indossando occhiali schermati (utilizzati anche durante il training), che rendono chi li indossa privo della vista. Lo svolgimento di questi test nel centro di Milano consente di poter verificare in prima persona le stesse performance richieste al cane quando sarà assegnato al fruitore finale (il cieco). Lo stesso test è stato anche l'esame finale richiesto dalla scuola per poter essere assunto in via definitiva dopo un periodo di prova;

6) valutazione della compatibilità tra il cieco e il cane, nonché formazione del non vedente sia presso la scuola che al proprio domicilio per ottimizzare la relazione binomio uomo-cane. Capacità di valutazione, di incremento e di miglioramento di tale rapporto rientrano quindi tra le mie competenze ampiamente acquisite.

 

Dal 1991 al 1994 ho lavorato come libero professionista per il Servizio cani-guida dei Lions, Limbiate (MI)

Il mio lavoro consisteva nell'allevare cuccioli di 3 mesi forniti dalla Scuola, nonché ricercare cani già adulti (circa un anno e mezzo di età) per conto della Scuola cani-guida che avessero un corredo caratteriale idoneo per iniziare l'iter formativo come cani-guida per ciechi. Mi occupavo di una prima fase preparatoria (sia dei cuccioli che dei cani già adulti) che consisteva nell'educazione di base avanzata e far superare ai cani eventuali paure o timidezze, o al contrario, un’eccessiva eccitabilità, e abituare i cani a superare con tranquillità le varie situazioni di ambiente urbano (traffico, rumori vari, folle di persone ecc.) oppure il sopraggiungere di altri cani. Questo mio incarico consentiva di evitare permanenze di cani presso la scuola risultati non idonei durante il training con i relativi costi di mantenimento, consentendo agli addestratori di lavorare con cani più affidabili e sicuri di sé, e quindi, con probabilità maggiori di portare a compimento il training del cane-guida e non avere in futuro cattive sorprese una volta consegnato il cane al cieco.

 

Sempre in questi anni ho fatto parte di un gruppo di Pet Therapy come Istruttore cinofilo assieme ad una psichiatra e una neuropsichiatra infantile entrambe dell'ospedale Niguarda di Milano, una etologa docente presso l'Università di Milano e un veterinario. Il lavoro del gruppo era prevalentemente rivolto a bambini con problemi di natura psichica in prevalenza iperattività e autismo. I nostri lavori sono stati pubblicati su diversi giornali nazionali ed anche sulla rivista scientifica “Psichiatria Oggi” Anno VIII N. 2-Novembre 1995. Inoltre, sempre i nostri lavori, sono in pubblicazione sugli Atti dell'incontro del 17-11-1995, sala Bianca del Campidoglio, Roma “Esperienze Italiane di Igiene Urbana Veterinaria”. Ho partecipato come relatore e non, a diversi convegni che avevano come tema l'interazione uomo animale nel campo della Pet Therapy. 

 

Dal 2001 al 2006 ho tenuto annualmente corsi di formazione lavoro (per svolgere il lavoro di dog sitter e di operatore di canile) come docente/direttore per conto della Cooperativa sociale “Città e Salute” con sede a Milano in via Thaon di Revel e patrocinato dal Comune di Milano e con la collaborazione del canile sanitario di Milano. Alcuni allievi sono stati poi inseriti nel “governo degli animali” del canile sanitario della ASL di Milano.

I corsi erano rivolti, secondo modalità differenti, sia a persone normodotate che a pazienti provenienti dai CPS (centro psicosociale). 

 

Nel 2005 ho conseguito l’Attestato d’idoneità al commercio, addestramento e custodia di animali da compagnia (Corso benessere animale obbligatorio in Regione Emilia Romagna)

 

Nel 2014 ho frequentato un Corso per ottenere il consenso di svolgere attività didattica utilizzando l'approccio cognitivo zoo-antropologico.

 

Nel 2016 ho collaborato come direttore tecnico per l'avviamento iniziale di “Vado conFido” Onlus, una scuola che ha come obiettivo quello di fornire cani da assistenza agli under 18 e agli over 70, due fasce d'età che non vengono prese in esame dalle scuole presenti in Italia. Durante la mia collaborazione sono state state effettuate due consegne.

Dal 1991 ad oggi, ho una partita IVA come pensione e addestramento cani. In tutti questi anni, oltre ad aver fatto ciò che ho elencato in precedenza, gran parte del mio lavoro è stato utilizzato da persone che chiedevano e chiedono educazione di base avanzata per il loro cane o soluzioni a problemi comportamentali. 

Per saperne di più, digitando in rete il mio nome o sul canale Youtube “canespontaneo” sono reperibili alcuni video girati in questi ultimi anni che possono far capire meglio il mio approccio verso i cani.

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